2013: ottantesimo anniversario del primo libro sulla storia di Cantarana

Il prossimo anno cade un anniversario ormai dimenticato dai più. Nel novembre 1933 veniva pubblicato il primo "libro" (per la verità un piccolo opuscolo di appena 32 pagine) che interamente tratta della storia di Cantarana.

L'autore, Giuseppe Bonaiuto, era un maestro elementare di Cantarana, piccolo gerarca fascista di origine siciliana.

L'opuscolo dal titolo: "A ricordo dei Caduti" nella grande guerra per la libertà d'Italia.

Oggi certo appare certo uno scritto con chiara impronta di regime, ma se politicamente prendiamo, ovviamente, le distanze in modo netto e categorico, non possiamo dimenticare che il Bonaiuto fu il primo "dilettante" nel XX secolo che scrisse di Cantarana, della sua storia, della sua gente.

Ed è per questo che abbiamo deciso di scegliere il 2013 per l'uscita del primo volume sulla storia di Cantarana. Ci pareva giusto rendere questo piccolo omaggio alla memoria di Giuseppe Bonaiuto, in un certo senso antenato e precursore della nostra associazione.

"Graffiti"

Quel che facciamo noi è un po’ come scrivere sui muri. Che senso ha oggi riprendersi la scrittura nella società degli eccessivi consumi e del trionfo dell’immagine ? Forse fare quello che ha sempre voluto fare l’uomo da che mondo è mondo, lasciar traccia di sé e di quel che si pensa e dei propri bisogni. E che formidabile mezzo di comunicazione ! Le parole rimangono lì, come pietre, quelle che sappiamo, che siamo capaci a scrivere, per i testimoni di oggi e per quelli di domani : le nostre profondità e le nostre banalità allo scoperto.

Vi è poi una scommessa di socialità, perché crediamo nella piazza. La piazza che è luogo di incontro, di discussione, di confronto.

Partiamo dalle nostre case e dalla nostra piazza per arrivare al mondo, perché quello soltanto ci dà la possibilità di capire davvero. E non vogliamo fidarci delle apparenze e delle mode. Alla carta patinata preferiamo sinceramente l’impasto grigiolino sottratto alle discariche della carta riciclata o il web.